Stasera sono tornato dal lavoro divertendomi come un coglione a saltare fra i mucchi di neve nel tragitto dalla metropolitana a casa. Arrivato su, erano circa le otto, ho afferrato la macchina fotografica e sono tornato di sotto, armato dei soliti guanti e cappellazzo da pirla, a tentare di immortalare il mondo bianco attorno. La parola "tentare" non è scelta a caso, viste le difficoltà che 'sto catorcio di macchinetta mi crea appena cala un po' la luce. Comunque, qualcosa ho ottenuto. Il bello è che ero sceso solo per fare due foto e mi sono ritrovato a girare l'angolo, camminare, correre, saltellare, arrivare fino alla montagnetta di S.Siro e arrampicarmi come un cretino fino in cima, incrociando gente sugli sci e altri che si buttavano sdraiati su sacchi della spazzatura. E sono stato un po' lì sopra a guardarmi intorno e tirare il fiato. Hahahaha, a un certo punto ho pure appoggiato la macchina digitale e mi sono filmato mentre scivolavo giu dalla cima della montagnetta, che con le scarpe da ginnastica si fila una meraviglia. Son tornato a casa fradicio, con i piedi totalmente inzuppati, assetato e affamato come una bestia, però con addosso quella sensazione meravigliosa di sudore "nevoso", un po' da pomeriggio passato a sciare. Cazzo, non lo faccio da troppi anni, bisogna provvedere.
Che poi, madonna, è allucinante, guardo fuori ed è, toh, tardo pomeriggio. L'una di notte, certo, ma col riverbero sulla neve la luce dei lampioni illumina quasi il quartiere a giorno. Il cielo è bianchissimo... tutto è bianchissimo. E sulla tv qui a sinistra sta iniziando la diretta di Cleveland Cavaliers @ Indiana Pacers. C'è già Stojakovic, ai Pacers? Mi sa di no.
Vabbé, comunque, questo è proprio il tipo di post che non vorrei fare sul blog, è un po' troppo "inutili affari miei". Però, se proprio devo farlo, facciamolo in maniera proprio fastidiosamente leziosa, sbattiamoci pure un po' di foto, con tanto di descrizioni sotto, occupiamo senza ritegno tutta la pagina, facciamoci del male.









Purtroppo, panchina a parte, le foto alla montagnetta, sia lungo la salita, sia una volta arrivato in cima, sono venute malino. Il filmato comunque è una meraviglia, ma me lo tengo per me. Vi lascio sul 67 a 61 per i Cavs, con l'immagine del cretino felice, tornato a casa ricoperto di neve, con tanto di pallotta in mano.

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