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15.9.13

Italia vs Croazia - 68 a 76 (A posto così)


Madonna che ansia. Ieri è andato tutto da copione: sveglia, doccia, colazione, fuori a fare la spesa, classiche attività da sabato mattina, ma con l'ansia di sapere che poi alle due e mezza c'era la partita. Dopo pranzo, mi ci sono piazzato davanti e per tutto il primo quarto ero senza parole, con un Italia pazzesca, che giocava con la bava alla bocca e non sbagliava praticamente nulla. Difesa a mille, palla che girava bene, Belinelli efficacissimo e sopra di tredici in un amen. O_O Certo, Gentile s'era dimenticato di scendere in campo e si percepiva la solita fatica dei lunghi nel fare a sportellate, ma insomma, non è che si può sempre stare a fare i pignoli. Poi il secondo quarto, ovviamente coi croati che non mollano, Don Draper che inizia a piazzare la scofanata di triple, Belinelli che sparisce dal campo, gli italiani che comunque tengono duro ma vedono il vantaggio ridursi ad appena quattro punti all'intervallo. E l'ansia sale.

Poi nel terzo quarto tragedia, i croati c'hanno il sangue agli occhi, Belinelli svanisce definitivamente, Gentile si muove a caso con una faccia imbambolata, la squadra si sfilaccia, il gioco sparisce, ci si mette diciamocelo anche un po' di sfiga (non ricordo quando sia accaduto, ma quella schiacciata stoppata con falletto e trasformata in tripla dall'altra parte fa rosicare) e improvvisamente i croati vanno sopra di quindici. E qui, perlomeno, torna in campo l'Italia bella e combattiva di Pianigiani, che ce la mette tutta, sputa sangue, difende, ha magari anche un po' di culo, ma riesce a rimontare fino al punto di giocarsela nei minuti finali e perdere alla fin fine per dettagli. Ché poi la sconfitta comunque rimane meritata, ma almeno c'è stata una reazione.

Ora, in tutto questo, cosa rimane? Intanto Datome che sembra sempre non faccia nulla (tranne mettere ogni tanto dei tiri pazzeschi) e poi guardi alla fine e ha dominato. Poi Cusin e Melli, che mostrano tutti i limiti possibili di non riuscire a metterla dentro sotto pressione, ma fanno tante belle cose e ci mettono voglia ed energia. Poi, se vogliamo, pure il fatto che comunque c'è stata una rimonta e si è finito per giocarsela nei minuti finali in una partita in cui Gentile non s'è proprio visto e Belinelli, pur iniziando bene, è gradualmente uscito dal campo talmente tanto da finire per farlo in maniera letterale, con Pianigiani che l'ha lasciato in panchina nei minuti finali. In linea teorica, se questi due si risvegliano, partite come quella con la Grecia possono sempre capitare, no? No? Boh.

Detto questo, il resto della giornata di ieri ha portato notizie di grande giuoia, dato che le vittorie di Slovenia e Spagna hanno qualificato anche l'Italia per i quarti di finale. E insomma, perlomeno aprire il torneo con cinque vittorie consecutive è servito a qualcosa. A questo punto non so se preferirei una partita vera contro la Spagna, magari anche per provare a centrare il terzo posto (ma non è che fra incontrare Serbia, Francia e Lituania cambi poi molto, onestamente), o un saggio far riposare, soprattutto Datome che sta facendo il maratoneta. Boh, affari di Pianigiani. Sta di fatto che si torna ai quarti di finale degli europei per la prima volta dai miracoli di Svezia 2003. Buttalo.

Per qualificarsi per i mondiali dell'anno prossimo, invece, bisogna arrivare almeno settimi (o sesti se putacaso la Spagna esce ai quarti), giusto?

6 commenti:

Qualificati, non credevo, già in virtù della prima fase.

Ora l'ideale sarebbe vincere con la Spagna (per il morale) ma senza buttare troppe energie: praticamente la botte piena e la moglie ubriaca :D

Sulle intricatezze della situazione (ci sono in ballo anche i posti per il mondiale), questo articolo direi che chiarisce bene: http://www.corriere.it/sport/13_settembre_15/basket-quarti_136a0798-1def-11e3-a7f1-b3455c27218c.shtml

Per le prossime, sperando non vengano meno gli occhi della tigre, credo ci servirebbero come il pane i centimetri di Bargnani, anche se in nazionale non mi ha mai davvero convinto. Speriamo tenga Cusin, perché l'altro sarebbe Magro che mi sa che non è mai entrato.

È entrato ma poteva anche fare a meno. :D

Sui mondiali: OK, è come avevo capito. No comment sulla pochezza umana dell'articolo, l'idea di perdere apposta perché così poi la Spagna passa e allora se perdiamo ai quarti di finale poi ci basta vincere la partita per... massù. :D

Machiavelli gli fa un baffo!

Concordo sul Macchiavelli che ha progettato il sistema di qualificazione.

Per essere sicuri, meglio vincere il quarto comunque.
E ti dirò, in partita singola ce la possiamo giocare senza problemi.

In partita singola secondo me ce la giochiamo con tutti. Il problema è che bisogna giocare come nelle prime partite del torneo. Ma vabbuò, alla fine questo è sempre valido: se giochi male, perdi. :)

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