Foto sostituita su richiesta di Colei che Passa le Medicine.
L'allucinante viaggio di ritorno da Las Vegas (prima o poi ve lo racconterò, nel frattempo potete dare un'occhiata al blog dell'Abbelli per la sua descrizione) mi ha lasciato in dote ventiquattro ore di febbre a 39. Dopo, per l'appunto, ventiquattro ore e quattro bombe di efferalgan, la temperatura si è fissata nella notte fra i 36.5 e i 37.5, dove oscilla tuttora. In accompagnamento, torcicollo a 360 gradi e, a fasi alterne, una spolverata di mal di testa. Ci leggiamo quando risorgo.
Un’avventura di squalificante idiozia: la rece di La bocca del diavolo
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C'era il campionato mondiale di protagonisti stupidi dei film horror e
quelli di La bocca del diavolo non hanno neanche partecipato perché erano
troppo s...
8 ore fa







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