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16.6.09

Evidenza (un post che da solo ti occupa tutto il blog)

Ho visto un concerto dei Faith No More per la prima volta nel 1995, a Sonoria, quando erano gli headliner nella data del 9 giugno (no, non me lo ricordavo, sono andato a controllare). Ero lì per spararmi tutteddue i giorni di festival, certo, ma i Faith No More comunque mi incuriosivano. All'epoca li conoscevo appena, probabilmente avevo ascoltato per davvero il solo King For a Day, Fool For a Lifetime, ma mi divertii lo stesso un sacco a guardare questo pazzoide che saltellava per il palco e si buttava giù di faccia. Andai con Omar, come praticamente a qualsiasi concerto andassi a vedere a quei tempi. Ricordo che l'esibizione durò meno del previsto, perché i gruppi precedenti erano andati lunghi, si era in ritardo e bisognava chiudere: non si poteva suonare oltre una certa ora nell'arena di Aquatica. Ricordo anche che per questo motivo si misero a fare una marea di canzoni a raffica, senza pause, senza tirare il fiato, per suonare il più possibile. Ricordo Just a Man, quanto mi era piaciuta, e quanto mi sarebbe piaciuto riascoltarla domenica (e perché, Digging The Grave no?). Ricordo Patton che si mette a litigare con l'organizzazione o non so chi altro e va avanti una ventina di minuti a sbraitare e imprecare, ma alla fine non riesce a ottenere di andare avanti. A Sonoria comprai un sacco di magliette, ma quella dei Faith No More non mi piaceva e lasciai perdere.

Poi li ho rivisti nel 1997, a Bologna, nell'arena del Parco Nord (o qualcosa del genere). Era il tour di Album of the year, l'ultimo tour dei Faith No More prima dello scioglimento. Già li conoscevo meglio, avevo ascoltato un po' tutti i dischi, ma non ero ancora diventato completamente fan. E, per dire, faticavo a "capire" Angel Dust. Ovviamente ci andai con Omar, oltre a un po' di altra gente. Il trasfertone in macchina. Fu una gran bella serata: Tre allegri ragazzi morti, Eels (esordienti, al primo disco, con quel batterista incredibile) e poi loro, che saltarono fuori tutti belli vestiti a festa sbraitando Collision. E Patton che parlava, scazzava, insultava tutti in italiano, litigava col tecnico delle luci, faceva casino. Col senno di poi era in effetti abbastanza evidente il suo averne un po' i coglioni pieni di suonare con quegli altri. O magari era tutta scena, boh. Comprai una bella magliettina dei Tre allegri ragazzi morti, un'adorabilmente inquietante maglietta degli Eels e una brutta, piccola e rancida maglietta dei Faith No More, dai baraccari fuori, perché le magliette ufficiali non mi piacevano. L'unica ancora utilizzabile rimane quella degli Eels.

Oggi sono un fan sfegatato dei Faith No More. Sono fra i miei gruppi preferiti, anche se magari li ascolto un po' meno rispetto a qualche anno fa. E Angel Dust, beh, Angel Dust è fra i miei dischi preferiti degli anni novanta. Fra i primi tre? Fra i primi tre. E gli altri due? Boh, ci devo pensare. Oggi (anzi, l'altro ieri) sono andato di nuovo a un concerto dei Faith No More, dopo dodici anni. Ci sono andato con Eclisse, i suoi due folli amici e la Rumi. E lì ho incontrato altra gente di varia e bassa umanità, fra cui ovviamente Omar, che non poteva mancare. Quando è iniziato il concerto ho cominciato a muovermi verso la bolgia, con qualcuno appeso alla canotta che si lasciava trascinare. Quando hanno attaccato con The Real Thing non ho capito più un cazzo, ho cominciato a correre e saltare e mi sono improvvisamente ritrovato sotto il palco, pelle d'oca dalla punta dei capelli alle unghie dei piedi, a saltare, cantare, urlare, sudare, sbraitare, agitarmi, chiudere gli occhi, abbracciare chiunque mi passasse davanti, provare piacere fisico ai limiti dell'orgasmo. E poi From Out Of Nowhere e davvero, madonna, qualcuno mi salvi, non ce la posso fare, è tutto bellissimo, è tutto fantastico, diodiodio.

A un certo punto vedo passare la Rumi, la saluto, la vedo che salta un po' in mezzo alla gente e sparisce nel blob umano davanti a me. Sostiene di essere arrivata ad aggrapparsi alla ringhiera. Narra la leggenda che sia salita sul palco e abbia infilato la lingua in gola a Mike Patton. Non so, non ricordo, non capisco, non capisco più niente, mi sembra di sentire Ramazzotti che canta Evidenza invece di Evidence, e poco dopo Sorpresa, sono morto! Apro gli occhi e ("CANTATE CON NOI") c'è Lionel Richie che svolazza sul palco. Si mescola tutto quanto, fanno tutto e cantano tutto, e non è vero perché c'è per forza qualcos'altro che avrei voluto urlare con loro, ma non importa perché tutto quello che fanno è bello ed è bellissimo. Sono una groupie, godo, ho goduto.

E ci si guarda e si ride, si salta e ci si spinge, si canta tutti assieme, tienimi che salto, spostati che cado, aiuto la scarpa, ma sta facendo quella, sistafacendoquella, madonna che bello, aiutoaiuto, stafermostafermouuuUAAAAAAAAAAAAAAA...

Ciao Mike, domenica sarò di nuovo li sotto a guardarti mentre fai il cretino. Ma sarà in mezzo ai crucchi e non sarà la stessa roba. Perché certi numeri erano riservati al Palatucker, diciamocelo. E perché come si imputtanizza e prostra il pubblico italiano non lo fa nessuno al mondo. E perché è così, dammi retta.

Ah, non ho comprato magliette. Ce n'era solo una e faceva cacare. Sul sito ufficiale ce ne sono un paio che vorrei prendere, ero pronto a farlo, ma non se le sono portate. Se non ci sono neanche in Germania, immagino le comprerò dal sito. O magari no.

Di seguito, filmati, a caso ma non troppo, pescati dal Tubo.
Non è tutto quello che vorrei mettere, ma è molto.
Ce ne sono sicuramente di migliori, ce ne sono sicuramente di peggiori.
Io metto questi.

Chi legge su Facebook credo non li veda (ma si può sempre cliccare su "View Original Post" o qualsiasi cosa ci sia scritta lì sotto in italiano).
Chi legge sotto un firewall brutto e cattivo, pure, è probabile che non li veda.
Chi non legge, non li vede.
Chi non c'era, suca.

Il meraviglioso ingresso (con audio fuori sincrono, però si vede bene. Dai, segnalatemene uno con l'audio a posto)




Pelle... oca... a 0:50 non ho capito più niente... a 7:19 non ho capito più UN CAZZO




Un cazzo, lui, un cazzo




Evidenza! ("Dai, è un po' Eros, però, cazzo") E Poker Face! ("Segaiolo di merda!")




Sorpresa!




Easy ("Cantate con noi!")




Ceneri (le ceneri)




LA CRISI!!! (madonna la marea tutta illuminata a metà video)




A G G R E S S I V E




IT'S IT!!!




Gloriosa vecchiaia




Chiusura ("Grazie mille Milanoooooo" - E Milazzo in Sicilia, pure)




E guarda che carini che erano diciassette anni fa!




Ah, comunque, c'era anche altra roba, domenica, al Palasharp.
Io nel pomeriggio, dopo aver fatto due colazioni intorno alle 14:00, sono andato a guardarmi un film argentino su gente rapita, poi a farmi una doccia e mangiarmi un sorbetto fatto in casa. All'arrivo sul luogo del delitto si stavano esibendo dei vomitevoli pecorari chiamati Bring Me The Horizon. Già meglio i Latrina Coil, che non sono proprio roba mia, si sparano un po' troppe pose per non farmi ridere, ma perlomeno producono suoni dotati di senso. E la cover di Enjoy The Silence è pure carina (metterei il video di domenica, ma sul Tubo non lo trovo: qualcuno lo trova?)

E poi è toccato a Cicciopanza coi suoi Limp Bizkit. Che ok, My Generation, simpatica, e pure quell'altra, nuki, duki, suky, frouge, comecazzosichiama, però non ci posso fare niente, m'hanno annoiato a morte. Anche se sì, è vero, quando Cicciopanza ha detto "the world's most cheesiest song ever" e son partite le note della cover di Faith io mi sono improvvisamente ritrovato a saltare in mezzo al bordello. E se è vero che non voglio neanche iniziare a commentare quella cosa oscena che m'è toccato ascoltare in apertura del bis, è vero anche che le cose strane accadute su Take a Look Around sono state divertenti. Da metà in poi, soprattutto (anche se i gentili operatori sottolineano come si tratti di roba derivativa):



Ok, basta.

8 commenti:

cool information, thanks for the post!

Vedo che non hai perso, fortunatamente, il dono della sintesi

La uso con parsimonia.

c'ero anch'io al Sonoria del '95 e non si può non ricordare che alla fine dei FNM si è scatenata una sassaiola verso il palco.
Che si è (giustamente) scatenata perchè i FNM hanno suonato meno di un'ora,hanno suonato i pezzi più leggeri e perchè NON hanno suonato diggin' the grave.
PS: ho ancora il dubbio se Mike aveva veramente pisciato quando si roteava sul palco...maaaahhhhh!!!

Uhm ricordero' male, ma io ricordo che digging the grave la fecero.
Cmq che suomarono poco l'ho scritto, ma non fu certo colpa loro: le precedenti esibizioni erano andate lunghe e non si poteva sforare causa multa incipiente. E infatti, se ricordi, fecero tante canzoni in fila, senza pause, proprio per suonare il piu' possibile. E alla fine Patton si mise a litigare con gli organizzatori ma non ci fu verso. Non che voglia santificarlo, sai che me frega, ma insomma...
La sassaiola non me la ricordo, ma ero abbastanza indietro, mi fido. Comunque abbi pazienza: giusta un cazzo. E' solo uno fra i tanti esempi di incivilta' che ragaliamo noi italiani... tipo quei coglioni dei fan di Vasco Rossi che prendono a bottigliate chi suona prima di lui.

tengo a precisare che non ho partecipato alla sassaiola e che tutto è cominciato dopo che i FNM non si sono più presentati sul palco.
Già che ci siamo aggiungo pure che nel '96 o '97 dovevano suonare al beach bum rock festival di Jesolo(c'ero) e all'ultimo momento hanno annunciato che i FNM non avrebbero suonato e poi al loro posto si sono esibiti i Tiamat...troppa delusione!!!

Si' si' ma figurati, poi a me Patton - per quanto sia simpatico, divertente e bravo - ha sempre dato un po' l'idea dello stronzetto... e' solo che nell'occasione di Sonoria i FNM penso avessero davvero poche colpe. :)

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