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9.11.10

The Walking Dead 01X02: "Una via d'uscita"


The Walking Dead 01X02: "Guts" (USA, 2010)
creato da Frank Darabont
episodio diretto da Michelle Maxwell MacLaren
con Andrew Lincoln, Jon Bernthal, Sarah Wayne Callies, Michael Rooker, Laurie Holden


Col primo episodio bisognava far presente al mondo ignaro che qui non si scherza un cazzo e che fra un intestino masticato e l'altro si possono infilare tanta bella storia, tanto bell'approfondimento e due chili di lirismo. Accade così che due pagine di fumetto diventano quindici minuti di telefilm e che un albetto da venti pagine ti riempie un intero episodio, pure lungo più del normale. Tranne che su Fox TV, perlomeno fino all'altro ieri. Col secondo episodio, invece, si passa a mostrare il lato più avventuroso della faccenda, quello con la gente che scappa e i morti che inseguono.

E rimane comunque un bel vedere, anche se il cambio alla regia si sente in maniera decisa e il registro un po' diverso lascia magari anche un po' spiazzati. Ma di fondo va bene così, è meglio abituarsi subito al fatto che in questa storia si spazia un po' in tutte le direzioni e c'è serenamente posto anche per la marmellata di interiora che ti fa un po' venire in mente Edgar Wright. Tanto più che, insomma, non puoi mica imbottire di scenette poetiche ogni singolo episodio, dopo un po' si ristagna. Invece qui si comincia ad avere a che fare con l'umanità zozza, ché alla fin fine tocca gestire pure quella, e con la necessità di sopravvivenza, un po' messa in disparte nel primo episodio.

E poco male se appare qualche personaggio troppo presto (ma no, quella non è Michonne, di lei se ne parla per la seconda stagione) e se se ne vedono scagliati sullo schermo un po' che da lettore non ti aspetti. Anzi, diciamocelo ben bene: molto meglio così, anche perché quel Michael Rooker tutto vecchiardello e rachitico lì, il suo razzismo e la sua vociastra promettono cose divertenti per i prossimi episodi. E chi vuole avere il fumetto tale e quale, da ripercorrere pagina per pagina, forse fa prima a prendere in mano il fumetto e rileggerselo.

Nel fumetto succedeva questo, qua succede quest'altro. X si bomba Y anche nel fumetto, ma lo fa dietro le quinte e te lo fa sapere più avanti. Ebbene sì. E allora? Alla fin fine è solo una traccia un po' più sviluppata, non è che sia roba del tutto nuova. E comunque anche se lo fosse, che problema dovrebbe mai essere? Ma potrà ben farci quel che vuole, il Kirkman, coi suoi personaggi? Andate a zappare.

Meglio più interruzioni pubblicitarie da 15 secondi o meno da, boh, quel che duravano ieri sera? Meglio niente, dai. Ma soprattutto meglio il titolo originale dell'episodio. Guarderò anche i prossimi episodi solo per il gusto di scriverne qua dentro, o mi fermo qui? Mi sa che li guardo, se non è troppo sbattimento. Ma l'anno prossimo col piffero che lo seguo in TV. A meno che mi paghino per scriverne.

10 commenti:

Anche perché mettere lì una Michonne senza lama, in effetti...

E senza zombie al guinzaglio!

La prima cosa che ho pensato ieri, vedendo apparire Glenn, è stata: ma quante minchia di puntate ci vogliono ancora per arrivare al Governatore?

(Andrea - la bionda, non il tizio con l'espressione gay qui sopra - mi sta più simpatica sfregiata)

Hahahah, direi che per il governatore è meglio non trattenere il respiro. Sbaglierò, ma secondo me si rischia di non vederlo neanche nella seconda stagione.

Domanda da niubbo. Ma, il tutto, ha una fine? Nel senso... la storia ha un capo e una coda? Il fumetto è una serie conclusa in stile graphic novel o è tipo Dylan Dog?

Nessuna delle due.
Non è una roba già finita, ma non è neanche un Dylan Dog che va avanti all'infinito con storie più o meno autoconclusive una spruzzata di continuity. E non è manco un Uomo-Ragno.

È una storia che viene portata avanti raccontando di un protagonista e dei personaggi che gli girano attorno. Io faccio riferimento alle prime raccolte in volume, poi ce ne sono state di più corpose, e ti posso dire che i primi due volumi raccontano una storia a testa, diciamo, e poi c'è stato un lungo (e bellissimo) ciclo che di volumi ne è durati sette. Kirkman ha già detto di avere in mente una conclusione, ma non si sa quanto sia vicina.

Diciamo che è una roba tipo Sandman, o Preacher, se hai presente. Una storia molto lunga, ma che a un certo punto finisce.

Ok. Quindi, se volessi lanciarmi in questa dispendiosa esperienza, dovrei cominciare con questo: http://saldapress.grupposaldatori.com/news.asp?IDNews=82, giusto?

Deve esserlo, visto che l'ho appena preso su IBS. Dieci euro, nemmeno tanto.

In realtà la via migliore sarebbe comprare i bestioni in lingua originale, però può andare anche così.

Ok. Un'ultima cosa sulla questione spoiler (visto le tue recenti avventure al tentacolo viola).

Seguendo il telefilm (due puntate, sinora), quanto mi sono bruciato del fumetto? Tipo tutto il primo volume?

In italia ne hanno pubblicati 6...

Il primo episodio del telefilm corrisponde al primo episodio del fumetto (tipo 20 pagine) con delle cose aggiunte.
Il secondo episodio del telefilm prende, boh, una manciata di pagine del fumetto e ci infila dentro una marea di roba aggiunta.
A occhio la prima stagione corrisponderà all'intero primo volume, ma con tante differenze.

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