
The Nightrunners (USA, 1983)
di Joe R. Lansdale
Il lato oscuro dell'anima risale al lontano 1987 ed è infatti appena il secondo romanzo di Joe R. Lansdale. Come in Atto d'amore, anche questa volta Lansdale sceglie la via del thriller. In questo caso, però, abbandona le atmosfere da poliziesco e sceglie di affrontare un viaggio nell'orrore puro e convulso, raccontando le vicende di una coppia perseguitata da una banda di teppisti un po' sopra le righe.
Gli anni che il romanzo si porta sulle spalle sono purtroppo evidenti, soprattutto in una prosa per certi versi banale, infarcita di metafore grossolane e lontana dallo stile asciutto e pulito cui i fan dello scrittore texano sono abituati. A tenere in piedi il libro, però, ci pensa lo strabiliante talento di narratore che caratterizza ogni opera di Lansdale e che colpisce nel segno anche questa volta.
Il lato oscuro dell'anima attanaglia il lettore, lo prende per il collo e lo trascina in un viaggio agghiacciante. Come sempre, se ci si lascia rapire, diventa poi impossibile sfuggire alla lettura, appassionante al punto da farsi affannosa. E alla fine, al di là di tutte le critiche che è possibile fare a mente fredda, se un libro ti prende e non ti molla fino alla fine, c'è davvero da lamentarsi?
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