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4.9.13

Cinepep



Allora, c'è questo fatto che chi sta sopra di me (ella!) nella cricca di IGN Italia, per qualche strano motivo, apprezza con forza il mio blog. Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, Gorman mi chiese addirittura di spostare il blog per intero su Dailyrando. Rifiutai con garbo, più che altro perché non mi andava di infilare questa cosa mia privata all'interno di una roba strutturata, altrui, che oltretutto non sentivo minimamente mia. Il blog è il mio posticino, il pallone è mio, me lo gestisco io. Si era pure pensato di pubblicare i post a reti unificate di qua e di là, ma sbattimento. Poi è arrivato IGN Italia ed è tornata l'insistenza sul mettere i miei post anche "di là". Si è aggiunto pure Solettone, soprattutto in riferimento ai post sul cinema, che sarebbero andati a contribuire alla nuova sezione dedicata, una volta aperta. Ora, secondo me sono entrambi matti, ma se ci tengono, buon per loro, anzi apprezzo l'apprezzamento.

Ci ho pensato un po'. Mi è venuta in mente quella volta che ho fatto un post a reti unificate, fra qui e Outcast, chiacchierando del mio primo impatto col Wii U, perché mi sembrava carino mettere quel racconto in entrambi i posti. E alla fine la cosa era stata abbastanza indolore. Certo, un conto è farla una tantum, un conto è elevare a sistema l'idea delle reti unificate. Senza contare che Outcast è un progetto fatto per la gloria, fondamentalmente, sotto tanti punti di vista non dissimile dall'idea alla base di un blog. IGN è altra faccenda. Poi, al di là di quello, il punto era strettamente personale: se mi metto a condividere con IGN i post sul cinema, o comunque una buona parte dei post sul cinema, va a finire che oltre metà di quel che pubblico qui sul blog finisce anche altrove. Probabilmente, se consideriamo che negli ultimi tempi qua dentro scrivo quasi solo dei film che guardo, ben oltre metà. Anche se poi dipenderà immagino da caso a caso e alcune robe non saranno a reti unificate. Ma insomma, ci siamo capiti.

E quindi? E quindi, boh, non so. Mi si svalorizza il blog? Mboh? Smette di essere un posticino tutto mio in cui faccio quel che mi pare? No, questo no. Cioè, voglio dire, il blog rimane quello, continuo a farci quel che voglio, solo che molta roba finisce anche di là. Però comunque un qualche cosa di storto, di difficile da identificare, mi ronzava in testa. Forse si tratta semplicemente di quella strana sensazione che salta fuori quando l'ambito lavorativo va a infilarsi nell'ambito privato, nelle cose che fai per i fatti tuoi, perché ti piace, perché ci tieni. Fatto sta che l'altro giorno addirittura m'ha colto un "No, fanculo, lasciamo stare, non mi va". Però è durato poco, perché poi è subentrato il fattore dello scazzo. Lo scazzo è sempre decisivo. E lo scazzo mi dice che, se faccio questa cosa, (1) di fatto, le robe che scrivo per il blog diventano anche articoli per IGN, cosa che in un certo senso mi leva del lavoro, perché scrivo una volta sola per due siti diversi. Inoltre, (2), se le robe che scrivo per il blog sono robe che scrivo per IGN, mi sento meno in colpa quando mi capita di scrivere per il blog in orario di lavoro. Tipo adesso. Insomma, win-win, dai.

Per chi invece segue regolarmente questo blog e mi legge - non ho idea di quanti siate, abbiate pazienza - alla fine non cambia molto. Anzi, secondo me la situazione migliora. Innanzitutto perché, alla luce dei due punti qua sopra, magari saranno meno frequenti le situazioni in cui non ho tempo di scrivere per il blog perché c'ho da lavorare: scrivo un post condiviso e colgo due piccioni con una fava. In secondo luogo, c'è più scelta: se volete leggere un post in cui parlo di un film in un luogo in cui non commenta quasi mai nessuno, potete farlo qua; se volete leggere un post in cui parlo di un film in un luogo in cui c'è gente che commenta e non si nega mai uno sterile flammino a nessuno, potete farlo di là. Infine, il blog non cambia di una virgola, o comunque non a causa di IGN: continuo a scriverci di quel che mi pare, quando mi pare.

Ah, il tutto, idealmente, avrà inizio con i post sui film del Fantasy Filmfest, che mi sembrano un ottimo punto di partenza. Idealissimamente avrebbe inizio domani, però vediamo se ce la faccio. Ché c'ho veramente un sacco da lavorare, per l'appunto.


Queste qua sopra sono due creazioni di Fotone, che si diverte a fare lo scemo con Photoshop.

8 commenti:

Si dai, a tua discrezione, direi che qualcosa puoi pubblicarla anche lì, soprattutto in relazione ai film meno noti ai più

Sì, alla fine secondo me l'aspetto interessante è proprio quello. Cioè, un mio post su Pacific Rim due mesi dopo l'uscita, tolti i matti che mi seguono regolarmente sul blog, chisselincula, ma i post sui film bizzarri e ignoti del Fantasy Filmfest magari possono essere sfiziosi. :)

Guarda io sono uno di quei due o tre che seguono il tuo blog, anche se secondo me sono un po' di più dai, e devo dire che prima di vedere un film cerco sempre se ne hai già parlato. Sarà che abbiamo gusti simili ma andare al cinema a vedere un film che hai recensito positivamente mi fa stare più tranquillo sull'evitare le cagate. Non sempre ci riesco ma almeno ci si prova. Detto ciò credo possa fare molto piacere anche a chi non segue il blog e penso possa riscuotere un discreto successo la cosa. Non avermene però se continuerò a leggere dal blog. Sarà l'abitudine ma il blog mi pare più immediato.

Figuriamoci, fai benissimo. :)

Mi accodo al giudizio di Matteo Giussani, che se c'è il giopep seal of quality, allora un film merita sempre di essere visto; per il resto auguri per la nuova rubrica su ign! D'ora in avanti sarà mia premura incensare le tue recensioni qui sul blog e commentare Passerotto style di la su IGN... :D

Mi accodo al commento di Matteo, il "Giopep Approved" al 99% mi garantisce che mi divertirò al cinema, anche io sono uno dei due o tre che seguono assiduamente comunque.. ;)

Ah tra l'altro amarezza totale per la rece di Pain & Gain, già ero scazzato di non essere riuscito a vederlo al cinema, la rece poi ha affondato il dito nella piaga.

Il cinema l'è sempre il cinema, ma qui si tifa per il ritorno della pallacesto ;-)

(ché dopo gli ultimi anni a pizze in faccia finalmente sono arrivate un paio di soddisfazioni)

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