Spy

Scemenze action

Babadook

Incubi e allegorie

Terminator Genisys

È tornato (purtroppo)

'71

Quando a Belfast si viveva tranquilli

Poltergeist

Potevamo tranquillamente farne a meno

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query justified. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query justified. Ordina per data Mostra tutti i post

15.1.13

Justified - Stagione 1


Justified - Season 1 (USA, 2010)
sviluppato da Graham Yost
con Timothy Olyphant, Walton Goggins, Joelle Carter, Nick Searcy

La prima stagione di Justified ha un po' il classico problema di tutte quelle serie che partono e non si sa bene se, come, quanto si andrà avanti. Magari sovrainterpreto io e hanno iniziato con già in tasca la conferma per quattro stagioni, ma guardando l'episodio pilota mi è parso fin troppo chiaro che, sì, pur in mezzo a tanti spunti piazzati lì per il futuro, ci fosse un po' di timore a cominciare fin da subito con lo sviluppo di un racconto ad ampio respiro. E questa è la tipica cosa che ha poi ripercussioni per tutta la prima annata, con un ritmo che fatica ad ingranare e ci mette un po' a dar vita a quel fitto intreccio di storie sviluppate pian piano che, nel bene e nel male, deve caratterizzare una serie TV moderna. Il risultato è che per buona parte di questi primi tredici episodi si guardano tante piccole storie scollegate fra loro in cui ogni tanto salta fuori un membro a caso della famiglia Crowder per ricordare che "ehi, c'è il crescendo". Ma questa struttura narrativa un po' sbilanciata è forse l'unico limite di una serie altrimenti eccellente.

Sviluppato da Graham Yost sulla base del racconto e dei due romanzi con protagonista il personaggio di Raylan Givens, Justified porta in dote la benedizione dell'autore originale Elmore Leonard, che co-produce la serie, ha messo il sigillo papale sul protagonista Timothy Olyphant e ha sentenziato che si tratta di uno fra i migliori adattamenti delle sue opere. Di certo, è una serie TV splendidamente scritta e molto ben interpretata, che calza in effetti a pennello su Olyphant, con quel suo fare ambiguo e quel suo broncetto confuso. Il deputy marshal Raylan Givens è un personaggio delizioso, ironico e dall'elegante e misurata badassitudine, capace di non prendere mai niente troppo sul serio ma allo stesso tempo pistola più veloce dell'est e portatore poco sano di fortissima rabbia repressa. Attorno a lui ruota un cast molto ben assortito, carico di personaggi intriganti e scritto da gente che ha la capacità di tirar fuori dal cilindro idee e caratteri seducenti a ogni puntata, anche per personaggi che appaiono, scompaiono e non vedremo mai più.

Ma oltre al personaggio per cui davvero Timothy Olyphant sembra essere nato e oltre a tutti coloro che gli ruotano attorno (Boyd!), è soprattutto il profondo Kentucky ad essere protagonista della serie. Una provincia americana poco battuta, dove ogni cosa profuma di fritto pesante e i cui abitanti vengono dipinti in maniera divertente ma mai parodistica. Justified non è un circo di ridicoli redneck, è un dramma poliziesco un po' western, che racconta di un cowboy dalla morale discutibile, ma granitica, del suo rapporto con il proprio passato, della classica provincia americana i cui abitanti sognano di fuggire ma non sono in grado di farlo. Ma soprattutto, Justified è un vero spasso, appassionante nelle sue vicende, affascinante nelle micro-storie dei singoli episodi e con una scrittura divertentissima. Uno spacco, insomma.

E va visto in lingua originale, altrimenti ci si perde il fascinoso suono svirgolato dei vari "shit" e "bullshit", la parlantina tagliente dei personaggi femminili, il croccante aroma di pollo.

22.3.13

Justified - Stagione 3


Justified - Season 3 (USA, 2012)
sviluppato da Graham Yost
con Timothy Olyphant, Walton Goggins, Neal McDonough, Natalie Zea, Jere Burns, Joelle Carter, Mykelti Williamson, Jeremy Davies

Allora. Capiamoci. Se va avanti di questo passo, io alla quarta stagione di Justified non sopravvivo. Magari esagero, magari è che, per qualche motivo, quel cowboy con la sua faccetta da schiaffi perennemente imbronciata, la sua autoironia, il modo in cui riesce a infilare con disinvoltura citazioni pop nei propri dialoghi senza risultare mai forzato o fuori luogo, la capacità di essere contemporaneamente badassissimo e sfigatissimo, il suo cappello, la rabbia fortissima che riesce ad esprimere con uno sguardo, il modo in cui ogni anno trova il modo di farsi riempire di cazzotti da qualcuno mentre sta provando a fare il duro, la sua versione impacciata, infortunata, insicura di inizio stagione, il rapporto con le sue donne, la cazzonaggine, eppoi la bellezza di chi gli sta attorno, il meraviglioso Boyd, i personaggi di contorno sempre più efficaci e convincenti, la scrittura ormai ingranatissima che fa propagare il racconto fra i tredici episodi della stagione senza perdere mai un colpo, in un crescendo continuo e trascinante, e OK, mi sono incartato. Dicevo: tutta questa roba qua sopra, e pure altra, messa assieme, magari un po' la sopravvaluto perché è tremendamente nelle mie corde. Ma il fatto è che la prima stagione mi era piaciuta molto, pur con qualche riserva, la seconda stagione mi era sembrata wow, dalle parti del pazzesca, e questa terza. Beh, oh, questa terza, eh, i primi tre episodi, da soli, si mangiano le prime due annate messe assieme come se fossero ali di pollo panate e fritte. Mamma mia. Mamma mia.

Io quando mi sono reso conto che la quarta stagione non è ancora completa e pronta sul mio scaffale.

La terza stagione di Justified è, mi sembra di averlo accennato, un interminabile crescendo, che per tredici episodi aggiunge, aggiunge, aggiunge, accumula e poi aggiunge, buttando nella mischia belle evoluzioni per ogni singolo personaggio fisso del cast, inserendo un paio di new entry semplicemente meravigliose come Quarles e Limehouse, facendole entrambe evolvere in maniera deliziosa, dando un senso fortissimo all'arco narrativo di entrambe, tratteggiando una crescita notevole per Duffy, perfetta soprattutto perché lo sfrutta come lente tramite cui definire personaggi e situazioni che lo circondano, raccontando una storia sempre più complessa, in cui trame, sottotrame, tripli e quadrupli giochi si ammassano e ammucchiano eppure tutto funziona senza un minimo inciampo, riuscendo ancora una volta a tirare un paio di pugni nello stomaco, bilanciando alla perfezione quel meraviglioso equilibrio costante fra commedia, dramma, malinconia, puro esaltamento per le azioni di Raylan, e poi quel finale con quell'ultima botta in testa che davvero ti lascia l'acido sulla bocca dello stomaco, e poi e OK, mi sono incartato di nuovo.

E niente, vabbé.

Niente, non ce la faccio, non sono in grado di scrivere un post razionale sulla terza stagione di Justified. Posso solo mettere in fila cose a caso. Posso buttare lì che magari, nella parte centrale, il crescendo si ferma un attimino, ma del resto, riuscire a tenerlo teso in quel modo dall'inizio alla fine sarebbe stato disumano. Posso limitarmi a dire wow. Di nuovo. E mamma mia. E basta, guarda. Davvero. Basta.

Chi guarda Justified doppiato ha un girone speciale dell'inferno a lui riservato.

27.9.13

Justified - Stagione 4


Justified - Season 4 (USA, 2013)
sviluppato da Graham Yost
con Timothy Olyphant, Walton Goggins, Joelle Carter, Jacob Pitts, Jim Beaver, Ron Eldard, Mike O'Malley

Dare seguito a una doppietta come quella costituita da seconda e terza stagione di Justified non è esattamente impresa semplice. E infatti la quarta stagione inizia in evidente stato confusionale, con episodi anche gradevoli, divertenti, ma che non riescono a ricreare il senso di euforia totale e orgasmo multiplo con cui ci eravamo lasciati e, oltretutto, possono vantare un product placement talmente impacciato e imbarazzante che sembra di stare guardando Io, robot o un James Bond a caso. Insomma, c'è un po' d'insoddisfazione nell'aria. La senti proprio lì che si aggira, pur immersa nel solito adorabile aroma di pollo fritto così tipico del selvaggio Kentucky. Allo stesso tempo, bisogna dare atto a questi primi episodi, e in generale alla serie, dell'evidente desiderio forte di non riposarsi sugli allori. Si percepisce anzi il tentativo di provare vie nuove, anche a costo di sbagliare qualcosina.

L'impressione è che gli autori abbiano voluto spostare l'obiettivo dalle questioni "enormi" delle due precedenti stagioni a una dimensione più piccola e personale, inseguendo i problemi dei singoli personaggi e raccontando la vita della gente che ruota attorno a Raylan Givens, oltre che ovviamente la sua. Il problema è che alcune di queste storie, semplicemente, non funzionano molto bene, risultano poco interessanti o un po' forzate, e la stagione decolla davvero solo quando si lascia alle spalle quella prima manciata di idee per puntare tutto su un crescendo che mozza il fiato e su un tripudio di badassitudine che levati. Improvvisamente ne succedono di tutti i colori, i nodi vengono al pettine, le cose vanno a rotoli e si arriva a un finale splendido, tesissimo e amaro, dopo una cavalcata da una mezza dozzina d'episodi talmente azzeccati da farti dimenticare quanto non ti stavano convincendo i precedenti.

E poi, come sempre, c'è lui, Raylan Givens. Lo sviluppo del suo personaggio e dei rapporti con la famiglia e i colleghi regala momenti memorabili e soprattutto si mette in mezzo quando meno te l'aspetti, come una bomba, a lasciarti improvvisamente di sasso. Quella certa cosa che accade verso metà stagione, per l'appunto quando le vicende ingranano, è trattata in maniera splendidamente spietata, riesce a far ridere e commuovere senza risultare stucchevole e lavora di fino con i dettagli, le piccole cose, gli sguardi e un Timothy Olyphant sempre più nato per questo personaggio. Altrettanto riuscito, come sempre, è il continuo parallelo fra lui e il Boyd di Walton Goggins. Entrambi tragicamente alle prese con la difficoltà del portare avanti una vita privata "normale" al fianco di quella più o meno professionale che si sono scelti, finiscono in fondo per compiere scelte molto simili. Meraviglioso, in questo, il parallelo fra quel che fa Boyd nel terzo episodio e il comportamento di Raylan nell'ultimo: di fondo è la stessa cosa, ma le modalità, le conseguenze, l'atteggiamento, la reazione, vivono in mondi paralleli e distantissimi.

E alla fine è proprio in questo modo di trattare le sfumature di moralità che Justified dà il suo meglio, nel raccontare di personaggi che vivono passeggiando di qua e di là, calpestando, spostando e trascinando in giro il confine di quel che son disposti o meno a fare, pagando spesso conseguenze amarissime. Oltre che nel piazzare di fronte Timothy Olyphant e Walton Goggins in maniera sempre più strepitosa, pur senza mai strafare. E nel mettere in bocca ai propri personaggi dialoghi a tratti di una bellezza insensata. E nell'orchestrare momenti pazzeschi come quell'assalto alternato alla carovana e al forte dell'undicesimo episodio, ma in generale un po' tutto quel che accade in quello strepitoso undicesimo episodio. E vogliamo parlare della sparatoria in avvio dell'ultimo, di episodio? O di quanto trasuda cazzutaggine Jacob Pitts per tutta la stagione? E di quell'avvio di puntata con protagonista Arlo? Basta, basta, il punto è che Justified dà il suo meglio più che altro nel fatto di essere una ficata, anche quando magari si permette di non esserlo per qualche episodio.

In tutto questo, poi, c'è anche una faccenda esterna. L'ultimo episodio della quarta stagione di Justified è andato in onda ad aprile. Quattro mesi dopo, Elmore Leonard, primo responsabile per l'esistenza dell'uomo col cappello, impegnato come produttore esecutivo sulla serie e tanto gentile da sentenziare che si tratta del miglior adattamento mai visto di un suo romanzo (o qualcosa del genere), ci ha lasciati. Beh, a guardarla oggi, questa quarta stagione, arrivati in fondo, stremati dal crescendo esaltante delle ultime puntate, quell'ultima inquadratura, con quello stanco sguardo rivolto alla terra appena smossa per l'ennesima sepoltura, appare involontariamente, bizzarramente, anche un po' morbosamente poetica. E mette addosso una gran tristezza.

Mi sono sparato la visione in botta, grazie al cofanetto in DVD inglese, e non cominciamo neanche a parlare di quale sia il modo corretto per guardare questa serie.

27.12.98

Tutte le serie TV del blog

American Horror Story: Murder House
American Horror Story: Asylum
American Horror Story: Coven
Angel - Stagione 1
Angel - Stagione 2
Arrow - Stagione 1
Arrow - Stagione 2
Band of Brothers
Battlestar Galactica - La miniserie
Battlestar Galactica - Stagione 1
Battlestar Galactica - Stagione 2
Battlestar Galactica: The Resistance
Battlestar Galactica: Razor
Battlestar Galactica - Stagione 3
Battlestar Galactica - Stagione 4
Battlestar Galactica: The Plan
Battlestar Galactica: Blood & Chrome #1/2
Battlestar Galactica: Blood & Chrome #3/4
Battlestar Galactica: Blood & Chrome #5/6
Battlestar Galactica: Blood & Chrome #7/8
Battlestar Galactica: Blood & Chrome #9/10
Buffy l'ammazzavampiri - Stagione 1
Buffy l'ammazzavampiri - Stagione 2
Buffy l'ammazzavampiri - Stagione 3
Buffy l'ammazzavampiri - Stagione 4
Buffy l'ammazzavampiri - Stagione 5
Cocked - Pilota
Daredevil - Stagione 1
Down Dog - Pilota
Dr. Horrible's Sing-Along Blog
Fargo - Stagione 1
Firefly
Friday Night Lights - Stagione 1
Friday Night Lights - Stagione 2
Friday Night Lights - Stagione 3
Friday Night Lights - Stagione 4
Friday Night Lights - Stagione 5
Heroes - Stagione 1
Heroes - Stagione 2
How I Met Your Mother - Stagioni 1/3
How I Met Your Mother - Stagione 4
I Griffin - Stagione 1
I Griffin - Stagione 2
Justified - Stagione 1
Justified - Stagione 2
Justified - Stagione 3
Justified - Stagione 4
Justified - Stagione 5 
Lost - Stagione 1
Lost - Stagione 2
Luther - Serie 1/3
Mad Dogs - Pilota 
Mad Men - Stagione 1
Masters of Sex - Stagione 1
Millennium - Stagione 1
Millennium - Stagione 2
Millennium - Stagione 3
My Name Is Earl - Stagione 1
My So-Called Life
Nip/Tuck - Stagione 1
Nip/Tuck - Stagione 2
Nip/Tuck - Stagione 3
Nip/Tuck - Stagione 4
Nip/Tuck - Stagione 5
Point of Honor - Pilota
Prison Break - Stagione 1
Prison Break - Stagione 2
Prison Break - Stagione 3
Prison Break - Stagione 4
Prison Break- The Final Break
Salem Rogers - Pilota
Sherlock - Serie 1 e 2
Sherlock - Serie 3
Smash 01X01
Star Wars: Clone Wars - Volume 1
Star Wars: Clone Wars - Volume 2
Terminator: The Sarah Connor Chronicles - Stagione 1
The Fall - Caccia al serial killer - Serie 1/2
The Good Wife - Stagione 1
The Good Wife - Stagioni 2/4
The Good Wife - Stagione 5
The Honourable Woman
The Knick - Stagione 1
The Man in the High Castle - Pilota
The New Yorker Presents - Pilota
The Strain - Stagione 1 
The Walking Dead - Stagione 1 (01, 02, 03, 04, 05, 06)
The Walking Dead - Stagione 2 (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 10, 11, 12, 13)
The Walking Dead - Stagione 3 (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
The Walking Dead - Stagione 4 (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
The Walking Dead - Stagione 5 (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
Touch 01X01
Transparent - Stagione 1
True Blood - Stagione 1
True Detective - Stagione 1
X-Files - Stagione 5
X-Files - Stagione 6
X-Files - Stagione 7
X-Files - Stagione 8
You're the Worst - Stagione 1
Z Nation 01X01
Z Nation - Stagione 1 

8.2.13

Justified - Stagione 2



Justified - Season 2 (USA, 2011)
sviluppato da Graham Yost
con Timothy Olyphant, Walton Goggins, Natalie Zea, Jeremy Davies, Margo Martindale, Joelle Carter, Nick Searcy

Wow. Dopo aver visto i primi tre o quattro episodi di questa seconda stagione, pensavo di pubblicare solo questo. L'immagine qua sopra, i dati in grassetto e un wow. E basta. Sarebbe pure comodo, mi faccio il post del venerdì senza sbattermi troppo. Poi mi è venuto in mente che al posto di "wow" ci avrei potuto mettere qualcos'altro. Ma questo blog viene letto anche da gente facilmente impressionabile, quindi ho preferito evitare. Infine, ho deciso che valeva la pena di dire due o tre cose, per quanto ovvie. Se la prima stagione di Justified era già notevolissima, stra-divertente e appassionante nonostante qualche impaccio, qui svanisce praticamente ogni problema e, mamma mia, esplode tutto in un tripudio di gioia e amore. Justified non è solo un divertentissimo spacco, è proprio un poliziesco-western-redneck-quelchevipare appassionante, ricco, scritto da Dio, recitato benissimo e con un genio del casting a orchestrare la scelta degli attori. E in più le stagioni durano tredici episodi, così non c'è tempo per perdersi in cazzate bullsh@t.

Rispetto alla prima stagione, il mix fra sviluppo orizzontale del racconto e necessità di offrire episodi almeno in parte leggibili anche per i fatti loro è decisamente meglio orchestrato e le varie storie fluiscono in maniera decisa e pulita. Timothy Olyphant e la sua smorfietta da saccentino incazzoso sono sempre più a proprio agio in un personaggio adorabile, che riesce ad essere allo stesso tempo stra-autoironico, badassissimo, dolce e sfigatello. E che a quanto pare ogni anno deve prendersi una dolorosa raffica di cazzotti perché è convinto di poter menare gente più grossa di lui. Walton Goggins è enorme e si mangia tutti, e questo nonostante tutti siano semplicemente perfetti nei rispettivi ruoli, gestiti deliziosamente bene nel rimanere in costante equilibrio fra la macchietta da lurida provincia americana e il personaggio convincente. Nel giro di tredici episodi ci si diverte, ci si commuove, ci si gasa, ci si esalta, ci si appassiona e si scoprono perfino lati interessanti e ben rifiniti dei vari personaggi che l'anno prima erano parsi un po' sacrificati. Insomma, uno spettacolo.

I Bennett, poi, sono una banda di cattivi semplicemente deliziosa, roba che ti viene voglia di abbracciarli, stritolarli e buttarli giù da una scarpata. Lo sviluppo del personaggio di Boyd - agghiacciante il pensiero che inizialmente volessero ucciderlo nell'episodio pilota - è una cosa che scalda il cuore e forse l'unico aspetto un po' stonato sta nella facilità con cui Ava fa quel che fa. O forse no. Non bastasse tutto questo, Justified si prende anche il lusso di tirarti una sassata fortissima e farti presente che qui non si scherza affatto e, se c'è bisogno, ti ammazziamo sotto gli occhi anche gente che penseresti essere al sicuro. E poi quel finale così ruvido, asciutto eppure toccante, che ti lascia appeso con un groppo in gola. Insomma, mamma mia. Giù il cappello. Ne voglio ancora. Ne voglio di più.



La cosa bella del promo qua sopra? In tutta la seconda stagione, non solo non si vede questa scena, non c'è neanche mezzo stand-off, duello a colpi di pistola o sfida a chi estrae più veloce. Tutte cose invece ricorrenti nel primo anno. Eppure, in qualche modo, è un trailer perfetto. Sh@t.

8.1.14

Le mie altre robe del 2013


E con oggi si conclude la tripletta degli elenconi brutti sul mio 2013. Domani mi sarebbe piaciuto pubblicare il riassunto del mio anno su Raptr, tipo quello del 2012, che son cose che mi divertono sempre, ma non so se quella funzione ci sarà anche quest'anno e comunque vedo che l'anno scorso l'avevo pubblicato il 12 di febbraio, quindi magari è una roba che arriva più avanti perché devono elaborare i dati. Boh, insomma. Mi sarebbe piaciuto anche scrivere un post più di chiacchiera, sul mio 2013 in generale, da pubblicare venerdì. Quelle cose introspettive che leggo sui blog di praticamente chiunque anche se non interessano a nessuno. Ma è roba lunga e impegnativa da scrivere, non so se c'ho tempo, non so se c'ho voglia, pucchiacche. Comunque, sto divagando.

Allora, qua di seguito si trova l'elenco di tutto il resto che ho consumato nel 2013. Quindi libri, serie TV, cortometraggi, serie per il web e fatti strani vari, oltre ovviamente ai fumetti. Il tutto va a beneficio anche di Surgo, che ieri mi ha fatto presente che questi post interessano anche a lui e gli faceva brutto che menzionassi solo quegli altri due. Da questo elencone cosa si può dedurre? Beh, intanto, che nel 2013 ho letto meno rispetto al 2012. E, sulla base dei due post dedicati a videogiochi e cinema, che in generale ho fatto meno in tutto. Che cacchio è che mi ha rubato tutto 'sto tempo? Mi gioco la scusa del trasloco, dai. Va però detto che ho guardato un pochino più serie TV dell'anno passato, quindi magari i conti tornano. Si può inoltre dedurre che c'ho avuto poca voglia di leggere romanzi, che la scoperta di Justified (e Deadwood!) mi ha sensibilmente cambiato la vita in meglio e che Saga è il mio nuovo fumetto preferito del 2013, anche se è del 2012.

I libri che ho letto o riletto nel 2013
Life Itself - A Memoir *****
Honoring the Code - Conversations With Great Game Designers ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Roger Ebert's Four-Star Reviews 1967-2007 *****
The Making of Karateka - Journals 1982/1985 ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Super Mario: How Nintendo Conquered America **** (Ne ho scritto su Outcast)
Big Jack is Dead **** (Ne ho scritto su Outcast)
After Friday Night Lights ****
The Secret World Chronicle - Book One: Invasion ***
Peter & Max: A Fables Novel ***
BioShock: Mind in Revolt *** (Ne ho scritto su Outcast)


Le serie TV e le robe strane per la TV o il web o i cortometraggi o altro che non saprei come definire e che ho guardato o riguardato nel 2013
Justified - Stagione 3 *****
Deadwood - Stagioni 1/3 *****
Justified - Stagione 2 *****
Mad Men - Stagione 4 *****
Fool's Day *****
Adam and Dog ***** 
The Walking Dead - Stagione 3 ***** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead - Stagione 2 *****
The Walking Dead 04X05: "L'inferno" ***** 
The Walking Dead 04X08: "Indietro non si torna" *****
Justified - Stagione 4 ***** 
Buffy l'ammazzavampiri - Stagione 5 *****
Angel - Stagione 2 ****
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X06: "FZZT" ****
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X07: "The Hub" ****
Justified - Stagione 1 ****
24 - Stagione 5 ****
Illustratori **** 
The Walking Dead 04X03: "Isolamento" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 04X04: "Indifferenza" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 04X02: "Infetto" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X12: "Ripulire" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X15: "L'inganno" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X16: "Nelle tombe" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X05: "Girl in the Flower Dress" ****
The Walking Dead 04X01: "Calma apparente" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 04X07: "Peso morto" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Death of a Shadow ****
Malaria ****
Cargo ****
Paperman ****
Tetris - From Russia With Love **** (Ne ho scritto su Outcast)
Sherlock - Stagione 2 ****
The Walking Dead 03X10: "Bentornato a casa" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X14: "Vendetta" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X13: "Apri gli occhi" *** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Fresh Guacamole ****
Tumult ****
Head Over Heels **** 
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X10: "The Bridge" ****
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X04: "Eye Spy" ****
Mortal Kombat: Legacy **** (Ne ho scritto su Outcast)
Mortal Kombat: Legacy II ****
Fear of Flying ****
The Man Who Could Not Dream ****
Perfect Drug **** 
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X03: "The Asset" ***
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X02: "0-8-4" ***
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X01: "Pilot" ***
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X08: "The Well" ***
Agents of S.H.I.E.L.D. 01X09: "Repairs" ***
Sherlock - Stagione 1 ***
Bad Penny ***
The Walking Dead 04X06: "L'esca" *** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X11: "Giuda" *** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead 03X09: "Fratello" *** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Maggie Simpson in "The Longest Daycare" ***
Zombieland - Pilot ** (Ne ho parlato in The Walking Podcast)


I fumetti che ho letto o riletto nel 2013
Saga #1 *****  (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Saga #2 *****
Templar ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Fairest #1: "Wide Awake" *****
Fables #18: "Cubs in Toyland" *****

The Boys #12: "The Bloody Doors Off" *****
The Boys #11: "Over the Hill with the Sword of a Thousand Men" *****
The Boys #10: "Butcher, Baker, Candlestickmaker" *****
The Boys #7: "The Innocents" *****
The Boys #6: "Self-Preservation Society" *****
I Kill Giants *****
All Ronder Meguru #10/11 *****
All Ronder Meguru #8/9 *****
Happy #15 *****
Morning Glories #4: "Truants" *****
Habibi ****/*****
Fairest #2: "The Hidden Kingdom" **** 
Billy Bat #9 ****
Billy Bat #5/8 ****
Real #12 ****
Fables: Werewolves of the Heartland ****
RASL #4: "The Lost Journals of Nikola Tesla" **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
RASL #3: "Romance at the Speed of Light" **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
RASL #2: "The Fire of St. George" **** (Ne ho anche parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Invincible #18: "The Death of Everyone" ****
Invincible #17: "What's Happening" ****
The Walking Dead #18 "What Comes After" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead #19 "March to War" **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Morning Glories #6: "Demerits" **** 
 Morning Glories #5: "Tests" **** 
Le montagne della follia ****
Buonanotte, Punpun #5 ****
The Last of Us: American Dreams **** (Ne ho scritto su Outcast)
Zerocalcare: Ogni maledetto lunedì su due ****
Powers #13: "Z" ****
The Boys #9: "Big Ride" ****
Happy #12/14 ****
Vampire Boy ****
L'immortale #28 ****
L'immortale #29 ****
The Boys: Herogasm ****
Mater Morbi **** 
Gantz #36 ****
Gantz #34/35 ****
Un marzo da leoni #7 **** 
Arzach ****
Metal Gear Solid **** (Ne ho scritto su Outcast)
Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty **** (Ne ho scritto su Outcast)
Naoki Urasawa - Gli esordi ****
Orfani #1/3 ***/**** 
Le storie #2 - 10/15 ***/****
Le storie #3/9 ***/****
X-Wing Rogue Squadron #21/35 ***/****  
Teenage Mutant Ninja Turtles #5/6 ***/****
Long Wei #2/6 **/****
Hawkman ***
Simon's Cat: Beyond the Fence *** 
Dodici ***   (Ne ho parlato in The Walking Podcast)
Le storie #1 *** 
Idol A #1 *** 
La mia Maetel #1/3 *** 
Hit-Girl ***
Long Wei #1 ***
Dragonero #3/7 ***
Dragonero #1/2 ***
American Vampire #4 ***
Hellboy: Maschere e mostri *** 
Vagabond #51 *** 
Worst #30/32 *** 
Worst #28/29 ***
Berserk #73/74  ***
Naruto #63/64 ***
Naruto #61/62 ***
Lilith #11 ***
Lilith #9/10 ***
The Boys #8: "Highland Laddie" ***
Shanghai Devil #10/14 ***
Q&A #6 ***
Superman & Savage Dragon: Metropolis ***
The Brave and the Bold #1/6 ***
Il grande sogno di Maya #49 *** 
Rinne #10/13 ***
Dead Space: Liberation *** (Ne ho scritto su Outcast)
Blue Exorcist #9 ***
30 giorni di notte - Di nuovo notte ***
La mia Maetel #1 ***
Sul pianeta perduto ***
Il grande Blek: Trappers alla riscossa ***
Pacific Rim: Tales From Year Zero **

L'anno scorso notavo di aver letto molto meno, ma guardato più serie TV, rispetto all'anno precedente e mi chiedevo se per caso mi stessi rincoglionendo. Quest'anno il trend prosegue: Anobii parla di un libro e settecento pagine in meno rispetto all'anno scorso e sono aumentate le serie TV. Starò continuando a rincoglionirmi? Però ho letto più fumetti! Che significa? Continuo a raccontarmi che è solo perché ho viaggiato meno? Un po' c'entra, dai. Boh.

18.2.15

Justified - Stagione 5


Justified - Season 5 (USA, 2014)
sviluppato da Graham Yost
con Timothy Olyphant, Walton Goggins, Joelle Carter, Nick Searcy, Jere Burns, Michael Rapaport, Alicia Witt, Amy Smart

Ci sono opere che crescono nel ricordo, sedimentano, finiscono per diventare qualcosa di ben più grande rispetto a ciò che ti erano parse mentre te le gustavi e ti riempiono un grosso spazio nel cuoricino. Ce ne sono invece altre che scivolano sempre più in basso ogni volta che ci ripensi, scavando un tunnel senza fondo. Ecco, magari esagero, ma la quinta stagione di Justified mi fa proprio questo effetto qui: già mentre la guardavo ero brutalmente perplesso, ma più ci ripenso e più son deluso da un'annata brutalmente al di sotto delle aspettative. Poi, certo, si può discutere delle aspettative, ma non è mica colpa mia se dopo quattro stagioni di livello altissimo, seppur con qualche alto e basso, mi aspetto meraviglie da una quinta che vede l'aggiunta di Michael Rapaport nel ruolo di antagonista principale. E sì che ho voluto crederci fino in fondo. Del resto, già la quarta annata non era partita nel migliore dei modi, ma aveva poi saputo riprendersi alla grande, regalando un crescendo che levati. Per cui, insomma, ci si sperava, tanto più che proprio in generale Justifed è sempre stato un diesel, che parte piano, ti assorbe e poi decolla.

E invece qui c'è proprio poco da salvare, in una stagione che sbaglia tutto lo sbagliabile, trova pochi motivi di redenzione e a conti fatti lascia addosso la sensazione di aver guardato tredici puntate di prologo per il conflitto finale che si scatenerà nell'annata conclusiva. Intendiamoci, qualche puntata di spessore c'è, gli attori, quando vengono chiamati al dunque, fanno un gran lavoro, Alicia Witt è una rossa da urlo e il crescendo finale è parecchio divertente, ma appunto: ogni volta che la serie torna ad ingranare, ogni attimo in cui tutto va al suo posto, viene sottolineato in maniera impietosa quanto non vada tutto il resto. E l'esempio forse più grande sta nell'improvvisa scarica elettrica portata da quella breve apparizione di Dickie Bennet, piazzata lì quasi a ricordare tutto quel che manca. Ad ogni modo, inutile girarci attorno, il problema è Ava: tutte le sue menate in prigione sono stupide, superflue, tragicamente dalle parti del ridicolo. Sembra di star davanti a una di quelle sottotrame intollerabili che si manifestavano in ogni singola stagione di 24 quando c'era bisogno di allungare il brodo per star dietro alla narrazione in tempo reale. Ava Crowder come Kim Bauer. E non è un complimento.

Il problema è che questo avviene in una serie che di puntate ne ha solo tredici e a discapito di mille altre cose più interessanti che si sarebbero potute fare. Nella quarta stagione si era dato maggior spazio ai colleghi di Raylan, con risultati eccellenti, e qui tornano in disparte. In diverse puntate si gettano lì spunti interessanti che poi vengono completamente dimenticati. La stessa famiglia Crowes, che teoricamente dovrebbe avere un ruolo di primo piano, è un enorme spreco di potenziale, con personaggi che non fanno praticamente nulla per la maggior parte del tempo nonostante il loro evidente mangiarsi tutto quando vengono lasciati liberi di agire. Insomma, il problema è che il potenziale c'era, lo si vede chiaramente in quei momenti che riescono a sfruttarlo, ma è stato sprecato in nome di scelte perlomeno discutibili. Poi, di nuovo, magari esagero, ma non ci posso fare niente: durante la visione ero tanto, tanto, tanto deluso e nel ricordo non ha fatto altro che peggiorarmi. Per altro, sarà un caso, è la prima stagione realizzata per intero dopo la morte di Elmore Leonard. Coincidenza? Io non credo.

Intanto leggo cose confortanti sui primi episodi della sesta stagione. Poi boh, vai a sapere, tanto io la guarderò fra un bel po'.

14.3.13

Masticamenti


Oggi è stata una di quelle giornate in cui ti alzi sapendo che dovrai fare quaranta cose e vai a dormire sapendo di non essere riuscito a farne neanche una, perché nel frattempo sono esplosi centomila bubboni più urgenti. Va così. In extremis, però, proprio quando ormai la speranza era perduta, mi cade l'occhio su un qualcosa da postare al volo, giusto perché ci tengo a continuare, finché riesco, a pubblicare almeno una cosetta al giorno. Su quel simpatico sito del JoBlo, hanno pubblicato le prime immagini dal set della serie TV di Zombieland. Ora, i morti viventi sono tema a me caro e a cui su questo blog si vuole molto bene, quindi non posso esimermi dal segnalarle, anche se, onestamente, pur vantando spunti interessanti, qualche gag ganza e soprattutto Emma Stone, non è che Zombieland, il film, mi avesse fatto impazzire. Oltretutto condivido i dubbi di Eric Walkuski: alla fine, quel che funzionava nel film era soprattutto il cast di attori. Se levi quello, e il telefilm lo fa, cosa rimane? Boh, lo scopriremo a tempo debito. Le foto, comunque, le trovate a questo indirizzo qua, ché 'sto blog lo segue gente sensibile e se butto fuori uno che mastica un intestino poi mi si impressiona il pubblico.

In the meantime, stasera ci si rilassa con Justified. Ma quanto è ganza la terza stagione? Tanto.

12.3.14

Homefront


Homefront (USA, 2013)
di Gary Fleder
con Jason Statham, James Franco, Izabela Vidovic, Kate Bosworth, Winona Ryder

Quello di Homefront è un progetto per certi versi surreale. Stiamo parlando di un film più o meno d'azione, ma che in fondo vuole essere qualcosa di più, con protagonista Jason Statham e scritto da Sylvester Stallone, uscito (in America) nel 2013, in cui a fare il cattivo c'è James Franco e che viene mandato nei cinema americani il giorno del ringraziamento, con il manifesto che ritrae la bandiera americana proiettata sulla giacca di jeans del nostro eroe. È un mix un po' assurdo, dai, diciamocelo. O forse no. Comunque, la sostanza è che il trailer ce lo presenta come un film in cui Jason Statham è il solito eroe un po' depresso, James Franco è un cattivissimo che commette l'errore di sottovalutarlo al punto di mettere le mani su sua figlia e alla fine Jason gli spacca la faccia. E le cose, volendo, stanno anche così, ma in realtà non fino in fondo. Il film nasce da una vecchia sceneggiatura di Sylvester Stallone: l'ha scritta per se stesso basandola su un romanzo di Chuck Logan, non è mai riuscito ad avviarne la produzione e ha finito per abbandonarla. Poi, però, per qualche motivo, s'è deciso di riprenderla in mano, con Jason Statham come protagonista, ed eccoci qua davanti al nuovo film dell'un tempo promettente ma poi caduto in pieno anonimato Gray Fleder. E insomma.

Il problema di Homefront è che si tratta di un film non troppo convinto di quel che vuole essere, costantemente impegnato a vacillare fra la tamarrata d'azione, un ritratto sporco e polveroso di quella certa America di provincia che così bene viene raccontata da Justified e un film addirittura drammatico e intenso. E questa sua indecisione, fondamentalmente, gli impedisce di funzionare davvero bene in una qualsiasi delle direzioni che prova a seguire, trasformandolo in una strana creatura ibrida, con i suoi bei momenti, qualche scelta di casting azzeccata e un James Franco sorprendentemente buono nel ruolo del cattivo non proprio cattivo fino in fondo più che altro viscido e un po' figlio della società dell'America del sud in cui vive e comunque sì dai diciamocelo cattivo. Alla fine lui, che in linea teorica, come principale antagonista in un film scritto da Stallone e interpretato da Statham, rischiava di essere quello più fuori posto, è fra gli elementi più riusciti in assoluto e il primo incontro fra i due antagonisti al bar funziona alla grande soprattutto perché lui riesce a non andare particolarmente sopra le righe.

Il problema è che manca un po' il resto. L'azione è piuttosto piatta e, anche nei momenti in cui Statham potrebbe dare spettacolo, non sembra esserci la voglia di metterne in scena. La sceneggiatura procede all'insegna di svolte abbastanza tirate per i capelli e, soprattutto, sorretta da  dialoghi spesso imbarazzanti, che per altro portano buona parte degli attori di supporto ad andare, loro sì, troppo sopra le righe. Il lato drammatico della faccenda, tutto immerso nelle paludi della provincia americana, finisce per risultare il più interessante, ma non riesce ad esprimere appieno il suo potenziale, un po' perché Statham, nelle scene in cui recita al fianco della figlia, è credibile più o meno come quando ha provato a fare l'accento Texano in Parker, un po' perché si tratta di materiale che, per fiorire davvero, avrebbe avuto bisogno di una scrittura e, forse, di una regia di ben altro spessore. E insomma, alla fine è tutta una questione di aspettative: non è un film orrendo, anzi, scorre via in maniera abbastanza placida e tutto sommato sorprende anche per alcune scene azzeccate e una discreta parte conclusiva, ma da qualche parte verso metà s'incarta un po' tutto nel tentativo di capire come tirare le fila del racconto e alla fine rimane addosso una forte sensazione di occasione sprecata.

In America, come detto, è uscito a novembre. Io l'ho visto al cinema a Parigi un paio di mesi fa. In Italia vai a sapere, ma insomma, prima o poi 'sti film arrivano tutti.

7.1.15

Le mie altre robe del 2014

E chiudiamo col terzo post di elenconi sul 2014, quello che racchiude tutto il resto. I libri, le serie TV (e le altre robe per la TV) e i fumetti che ho consumato lo scorso anno, messi tutti assieme, a prescindere da quando, come e dove siano usciti. Che dire... mi sento di consigliare Fight Night, non solo perché l'ha scritto uno che conosco, ma proprio perché è un bel romanzo, coinvolgente e che va via in un soffio. Poi, che altro... Transparent, The Knick e Fargo sono le nuove serie che più ho apprezzato (fra quelle che ho visto, ovviamente), ma sì, tranquilli, m'è piaciuto anche True Detective. E la seconda stagione di Agents of S.H.I.E.L.D., per quanto mi riguarda, è una discreta bomba. Fra l'altro stasera mi guardo i primi due episodi di Agent Carter! Sul fronte dei fumetti, Black Science mi ha fulminato, davvero consigliatissimo, Seconds mi è sembrato un ritorno in gran forma per Bryan Lee O'Malley e il nuovo ciclo di The Walking Dead m'è parso partire proprio bene. E poi, vabbuò, tanta altra roba, ma insomma, eh, ci sono i link, ci sono i post che magari scriverò in futuro, apposto.

I libri che ho letto o riletto nel 2014
Sur les traces de Miyamoto ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Tropico del cancro ***** 
Gunpei Yokoi - Vie et philosophie du dieu des jouets Nintendo ***** (Ne ho scritto su Outcast)
Fight Night ****
Commodore 64: a visual Commpendium **** (Ne ho scritto su Outcast)
Console Wars **** (Ne ho scritto su Outcast)
The History of Sonic The Hedgehog **** (Ne ho scritto su Outcast)
Eric Chahi – Percours d'un créator de jeux vidéo français  **** (Ne ho scritto su Outcast)
Maestro Mario **** (Ne ho scritto su Outcast)
Lui è tornato ****
Io sono morto ****
Bedlam ***
Pong et la Mondialisation *** (Ne ho scritto su Outcast)
Gabriel Knight: The Temptation *** (Ne ho scritto su Outcast)
La quinta onda *** 
Breathing Machine - A Memoir of Computers *** (Ne ho scritto su Outcast)
Doctor Sleep ***


Le serie TV e le robe strane per la TV o il web o altro che ho guardato o riguardato nel 2014
(01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08, 09, 10)
Arrow - Stagione 2 *****
Luther - Serie 1/3 ****/*****  
Agents of S.H.I.E.L.D. Stagione 1, seconda parte **** (11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22)
True Detective - Stagione 1 **** 
The Walking Dead - Stagione 5, prima parte **** (01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08 - Ne ho anche parlato in The Walking Podcast: 01, 02, 03, 04, 05, 06, 07, 08)
The Walking Dead - Stagione 4, seconda parte **** (09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 - Ne ho anche parlato in The Walking Podcast: 09, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16)
Louis C.K.: Live at the Beacon Theater ****
Europe in 8 Bits **** (Ne ho scritto su Outcast)
Super Game Jam **** (Ne ho scritto su Outcast)
American Horror Story: Murder House ****
24 - Stagione 7 **** 
30 for 30: Unmatched ****
Arrow - Stagione 1 ****   The Good Wife - Stagione 4  ****
Hand of God - Pilota ****
The Art of the Game **** (Ne ho scritto su Outcast)
24 - Stagione 8 ***/****
Justified - Stagione 5 ***
Sherlock - Serie 3 ***
Z Nation 01X01: "Puppies and Kittens" *** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Street Fighter: Assassin's Fist *** (Ne ho scritto su Outcast e ne ho parlato sempre su Outcast)
Red Oaks - Pilota ***
24 - Stagione 6 ***
24: Redemption ***
Hysteria - Pilota **
Really - Pilota *
The Cosmopolitans - Pilota * 
 

I fumetti che ho letto o riletto nel 2014
Animal Man #3: "Deus Ex Machina" *****
Seconds *****
Invincible #20: "Friends" *****
The Walking Dead #22: "A New Beginning" ***** 
Archivi di Nexus #2/3 ***** 
Saga #3 *****
The Forever People ***** 
Fable #20: "Camelot" ***** 
The Unwritten #1: "Tommy Taylor and the Bogus Identity" *****
Doonesbury - L'integrale 1970-1972 *****
Black Jack # 2/4 *****
Chi - Casa dolce casa #1/8 *****
Invincible#19: "The War at Home" *****
The Walking Dead #20: "All Out War I" ***** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
The Walking Dead #21: "All Out War II" ***** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Il prigioniero delle stelle ***** 
Powers #14: "Gods" *****
All Rounder Meguru #12 ***** 
East of West #1/2 *****
East of West #3 *****
Baltimore #2: "Le campane della maledizione" ***** (Ne ho parlato nel Podcast del Tentacolo Viola)
Come Prima *****
Chroniques de Jérusalem *****
Gemma Bovery *****
Powers - Bureau #1: "Undercover" *****
Tintin Au Congo ***** 
Viola Giramondo *****
The Authority: L'anno perduto ***** 
Vagabond #55/56 *****
Concrete #4: "Un sorriso che uccide" **** 
iZombie **** (Ne ho anche parlato in The Walking Podcast)
Nailbiter #1: "There Will Be Blood" ****
K **** 
Kick-Ass 3 ****
Real #13 ****
American Vampire #5 ****
Tintin Au Pays Des Soviets ****
Green Arrow: Year One **** 
Deadly Class #1: "1987 - Reagan Youth" **** 
L'immortale #30 ****
Gantz #37 ****
Worst #33 ****
Trouble is my Business #1 ****
Lost at Sea **** 
Scott Pilgrim **** (Ne ho scritto su Outcast)
La corazzata Yamato **** 
The Witcher - House of Glass **** (Ne ho anche scritto su Outcast)
Città di vetro ****
Asso ****
Yawara! #6/7 ****
Yawara! #8/9 **** 
Naruto #65 **** 
Naruto #66 **** 
La principessa Zaffiro #1/3 **** 
Martian Manhunter: Segreti americani ****
Les japonais ne savent pas parler le japonais #1 ****
Les japonais ne savent pas parler le japonais #2/3 ****
Fairest #4: "Of Men and Mice" ****
Fairest #3: "The Return of the Maharaja" **** 
Swamp Thing: Radici ****
Excalibur ****
Excalibur: Mojo Mayhem ****
Ilaria Alpi - Il prezzo della verità ****   
Un marzo da leoni #8 ****
Le storie #16/19 **** 
Hellboy 20th Anniversary Sampler ****
Ragemoor ****
Robocop Versus Terminator **** (Ne ho anche scritto su IGN)
Marvel - Giugno 2009 ***/****
Cyborg: Lo Shock del futuro #1/7 ***/****
Orfani #4/10 ***
Le storie #20/22 ***
Speciale Le storie #1 *** 
Nine #1 *** 
Lobocop *** 
Mix #2/3 ***  
Mix #1 *** 
Lilith #12 ***  
Shanghai Devil #15/18 *** 
Yawara! #1/5 ***  
Lukas #2/4 ***
Lukas #1 ***
Dragonero #12/14 *** 
Dragonero #8/11 ***
Long Wei #11/12 *** 
Long Wei #7/10 ***
Silver Surfer Classic #1 ***
Silver Surfer [Play Extra #1] ***
Machine Man *** 
Legione Aliena: Sul Limite ***
Il grande Belzoni *** 
Sergio Bonelli - Il timoniere dei sogni ***
Almanacco del mistero 2014 *** 
Vagabond #54 *** 
Vagabond #52/53 ***  
Rinne #18/19 ***
Rinne #16/17 ***  
Rinne #14/15 ***  
Blue Exorcist #12 ***
Blue Exorcist #11 ***
Freak Angels #1 **

Non so cosa sia successo, probabilmente una più o meno consapevole rinuncia a qualsiasi forma di vita sociale, ma nel 2014, pur senza aver particolarmente mollato il colpo sul fronte dei film o su quello dei videogiochi, ho letto più che nell'anno procedente e così, a spanne, mi sembra di aver visto anche più serie TV. Possibile che abbia inventato la giornata da trentasei ore senza rendermene conto? Comunque, Anobii sostiene che nel 2014 io abbia letto circa il doppio dei libri rispetto al 2013. E anche il doppio delle pagine, quindi non c'è il trucco. Boh.

 
cookieassistant.com